Archivio mensile 20 Aprile 2021

Climatizzatore per ufficio daikin Milano

L’utilizzo del Climatizzatore per ufficio Daikin Milano  in ufficio è sicuramente tra le principali cause di litigi che si riscontrano nell’ambiente di lavoro. La temperatura avvertita infatti può essere diversa da persona a persona, provocando malumori e incomprensioni tra colleghi Ma cosa dice la legge in merito Ecco le indicazioni da seguire, per evitare piccole battaglie interne, aiutare l’ambiente evitando gli sprechi di energia e non rischiare di sentire troppo caldo. Sono piccole regole che, insieme alla norme che regolano la scelta di una scrivania o di una sedia, faranno del tuo ufficio un luogo più produttivo e più sano. Le norme per regolare la temperatura in ufficio L’aria in ufficio deve essere sempre salubre, anche mediante impianti di aerazione, facendo attenzione a tutti quei lavoratori che potrebbero essere colpiti dalle correnti. Per quanto riguarda l’aria condizionata, secondo il DPR n.74 del 16 aprile 2013, la temperatura sul luogo di lavoro non deve essere inferiore ai 26 gradi, con una tolleranza di 2 unità, per cui anche 24 gradi sono accettabili. Il pericolo da scongiurare è quello di un’eccessiva differenza tra la temperatura esterna e quella interna, che andrebbe a creare uno sbalzo termico pericoloso per la salute: l’OMS raccomanda di non superare i 7 gradi.

Climatizzatore per ufficio Daikin Milano

Climatizzatore per ufficio daikin Milano

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Coprirsi nel passaggio da un ambiente all’altro è la precauzione da adottare per evitare che il Climatizzatore per ufficio Daikin Milano possa dare fastidiose conseguenze A influire sulla percezione della temperatura è senza dubbio l’umidità. In ufficio il livello dovrebbe attestarsi tra il 40% e il 60%: se si scende al di sotto del 35% potrebbero subentrare problemi di salute Quando l’impianto è in funzione, le finestre vanno tenute chiuse. Mentre nelle ore meno calde della giornata, per esempio la mattina presto oppure nel tardo pomeriggio, è meglio aprirle per favorire il ricambio dell’aria Manutenzione e accorgimenti La manutenzione è fondamentale per fare in modo che l’impianto dell’aria condizionata in ufficio funzioni correttamente. Prima dell’avvio stagionale, l’azienda deve richiedere la pulizia dei filtri da parte di un’apposita ditta di manutenzione. I filtri andrebbero infatti puliti con l’ausilio di prodotti antibatterici e appositi prodotti detergenti. Inoltre, è necessario che venga verificato lo scarico dell’acqua, che potrebbe intasarsi provocando il proliferare di muffe e funghi in angoli nascosti. Infine, è consigliabile igienizzare tutte quelle parti che vengono a contatto con l’acqua di condensa Un corretto funzionamento è legato anche a un altrettanto corretto utilizzo, ciò vuol dire che tutto il personale che solitamente ha accesso agli apparecchi deve essere opportunamente formato e informato. Conservando per ogni evenienza il libretto d’istruzioni I rischi per la salute

Climatizzatore per ufficio Daikin Milano

Avere un ambiente fresco durante la calda stagione estiva permette di lavorare meglio: del resto in molti ormai non riuscirebbero a stare senza  il Climatizzatore per ufficio Daikin Milano aria condizionata in ufficio. Il malessere provocato da una temperatura troppo alta non aiuta la produttività, né la concentrazione. Ci sono però dei pericoli in agguato se non viene usata nel modo giusto, creando un freddo eccessivo. Può provocare infatti dolori alla  schiena e mal di gola, raffreddore, dolori addominali, torcicollo e dolore cervicale. Fino ad arrivare a bronchiti, polmoniti e infezioni batteriche. Come poter evitare quindi malanni e fastidi? L’Inail raccomanda di non posizionare le scrivanie lungo il flusso dell’aria, perché non deve mai colpire il lavoratore in maniera diretta. Inoltre i diffusori non devono essere posti vicino a mobili o scaffali ed essere posizionati alla giusta altezza.

Assistenza climatizzatori LG a Milano

È assolutamente sconsigliato provvedere da soli all’istallazione di un climatizzatore, per quanto sembri facile poterlo fare, ricevere l’aiuto di un professionista che lavora presso il centro di assistenza climatizzatori LG a Milano è tutta un’altra favola. Questo perché il posizionamento sia dell’unità esterna che degli split interni è determinante al corretto funzionamento del condizionatore e al raggiungimento del comfort desiderato. Magari potresti trovare dei siti Internet che ti danno le indicazioni su dove posizionare l’unità esterna e gli split interni, ma ci sono troppe valutazioni da fare, e scelte migliori rispetto ad altre che solamente un professionista del settore può cogliere.

Assistenza climatizzatori LG a Milano

Assistenza climatizzatori LG a Milano

Per esempio qualcuno potrebbe dirti che l’unità esterna andrebbe posizionata appunto al di fuori dell’edificio, non è esposto al sole, non racchiusa da delle pareti o confinata da qualche genere di oggetto, mobilio, e via dicendo perché deve, in pratica, “respirare“. Collocare l’unità esterna in un buco per non farla vedere è l’idea peggiore che si potrebbe sposare. L’unità esterna come gli split sono soggetti a manutenzione periodica indi per cui devono essere facilmente accessibili e manovrabili dal tecnico che deciderà di aprirle. Ecco perché anche gli split, sebbene collocabili in alto, non devono essere mai attaccati al soffitto, ma devono avere almeno 10 o 20 cm di spazio in tutti i lati. Comunque, anche prima dell’acquisto nulla ti vieta di avvalerti della professionalità e dei suggerimenti di un esperto.

Se voglio acquistare un climatizzatore nuovo che linee guida devo seguire?

Innanzitutto bisognerebbe investire sul costo del prodotto. Purtroppo le persone cercano di risparmiare andando a cercare determinate offerte, senza preoccuparsi del fatto che magari un certo tipo di dispositivo non è il migliore per la propria casa, oppure ha degli svantaggi nascosti. Bisognerebbe sempre acquistare un climatizzatore di alta fascia energetica, molto più efficiente degli altri, perché sul lungo periodo si risparmierà molto di più in bolletta di quello che si è andato a spendere per acquistarlo. Se ad esempio vuoi risparmiare qualche centinaio di euro acquistando un condizionatore di classe C, andrai a spendere in bolletta più del 30% del costo dell’energia di quello che spenderesti con un condizionatore di classe A.

E questa cosa purtroppo non la si valuta con abbastanza attenzione. La seconda valutazione da fare, e qui potrebbe aiutarti un tecnico professionista che lavora presso un centro di assistenza climatizzatori LG a Milano, è quella di calcolare bene il tipo di impianto da acquistare che sia della potenza e della dimensione giusta rispetto alla nostra abitazione. Anche qui si cerca di sorvolare sul problema a volte sovradimensionato l’impianto, ma questo non aiuta in nessun senso, perché alla fine potresti semplicemente consumare di più e non avere neanche i comfort che desideri. Anche dal punto di vista del condizionatore fisso si tende a cercare di risparmiare sul numero degli split, posizionandoli strategicamente, ad esempio in un? Tra due ambienti diversi, ma questo rischio di una rinfrescata adeguatamente entrambi invece di portarti a risparmiare. Molto meglio avere una macchina in ogni stanza che desideriamo rinfrescare.